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Cari Concittadini, 
La forza di una Comunità emerge nei momenti più difficili, le avversità provocano unità e solidarietà.

 

Spesso la capacità di rispondere con velocità e precisione alle emergenze e la conoscenza dei comportamenti più corretti ed efficaci possono evitare o almeno alleviare tragiche conseguenze.

 

Questo semplice manuale vuole essere un aiuto per tutti, in casa, al lavoro o nei luoghi pubblici, per fare propria e diffondere quella "cultura della sicurezza"  che è un patrimonio di ogni collettività.

 

Un ringraziamento a tutti coloro che giornalmente si impegnano per la nostra sicurezza e sono pronti ad intervenire in caso di emergenza.


                                                                                Il Sindaco 
                                                                      Roberta Maria Avola Faraci

>> www.comune.piossasco.to.it


MANUALE PRATICO DI INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE

 
Una pioggia eccezionale, una forte nevicata, un incendio boschivo di vaste proporzioni, un terremoto sono alcuni esempi degli eventi calamitosi che possono colpirci.
Una strada, una piazza, un ponte, un elettrodotto, e la stessa città nella quale siamo abituati a spostarci liberamente possono trasformarsi in un'insidia o in un vero e proprio trabocchetto.
La caratteristica degli eventi calamitosi è infatti quella di sottoporre ad una minaccia potenzialmente estesa la collettività di persone che si trovano nel territorio interessato da tali fenomeni.
È importante quindi che siano predisposti tutti gli strumenti idonei a fronteggiare le varie calamità che ci possono colpire.
Uno degli strumenti efficaci è, anzitutto, lí¦attività di prevenzione a tutti i livelli dellí¦Ordinamento: Statale, Regionale, Provinciale e Comunale. 
Eí¦ di fondamentale importanza che tutti i cittadini collaborino e siano preparati ad affrontare situazioni di emergenza.
Con questo breve manuale il Comune di Piossasco, che si è dotato di un proprio Piano di Protezione Civile, si propone di fornire alla popolazione alcune informazioni di rilievo, per un confronto con calamità di ogni tipo come:
  • Quali sono i principali rischi del territorio comunale;
  • Come comportarsi in caso di calamità, a partire da accorgimenti da adottare nelle proprie abitazioni;
  • A chi rivolgersi per segnalare il pericolo, chiedere soccorso o  offrire la propria collaborazione per aiutare chi si trova in difficoltà.
SCOPI DELLA PROTEZIONE CIVILE
(LEGGE N. 225 DEL 24 FEBBRAIO 1992)
 

PREVISIONE

Studio e determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi. Identificazione dei rischi ed individuazione delle zone soggette ai rischi stessi.

PREVENZIONE

Evitare o ridurre al minimo le possibilità che si verifichino danni in conseguenza di eventi calamitosi, sulla base di conoscenze acquisite.

SOCCORSO

Attuazione degli interventi diretti ad assicurare alle popolazioni colpite ogni forma di soccorso e prima accoglienza.

NORMALIZZAZIONE

La normalizzazione consiste nel superamento dellí¦emergenza, coordinando con gli organi istituzionali le iniziative necessarie a rimuovere gli ostacoli e ritornare alle condizioni di vita normale.

   
 
PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
(LEGGE N. 225 DEL 24 FEBBRAIO 1992)
 
 
Il Comune di Piossasco, in base alla legge n. 225 del 24/02/1992, ha predisposto il proprio PIANO DI PROTEZIONE CIVILE, costituito dai seguenti capitoli:
  • Dati generali del territorio;
  • Scenari di rischio
  • Le risorse del territorio (uomini, mezzi, strutture di coglienza)
  • Le procedure dí¦intervento in caso di emergenza.
  • La comunicazione, lí¦informazione e le esercitazioni;
  • La Cartografia
  • Gli allegati 

            COME COMPORTARSI IN CASO DI: 

RISCHIO TERREMOTO

Sostare ai lati della stanza.

Ripararsi sotto il tavolo o il letto.

Stare lontani dalle vetrate e dagli armadi.

Portarsi all'aperto quando le scosse diminuiscono di intensità.

Statisticamente è provato che la prima scossa sismica avvertibile è quella più intensa, se l'edificio non è crollato non farsi prendere dal panico, uscire in zone sicure ed attendere i soccorsi.

Non usare l'ascensore.

Non precipitarsi per le scale.

Non intasare le linee telefoniche.

Non restare al centro della stanza.

In auto non passare sopra o sotto i ponti.

Non sostare vicino a ponti o viadotti, alberi, linee elettriche.




 
RISCHI FUGA DI GAS

Avvisare i Vigili del Fuoco. - Tel. n° 115.

Arieggiare aprendo porte e finestre.

Far installare la bombola da personale qualificato.

Posizionare sempre le fascette di metallo all'estremità del tubo di collegamento della bombola.

Chiudere sempre il gas quando non si usa.

Fare controllare tubazioni e rubinetti del gas da personale esperto.

Non accendere la luce o suonare il campanello in presenza di odore di gas.

Non installare la bombola all'interno dell'abitazione.

Non lasciare il gas aperto quando non si cucina.



RISCHI INCENDIO ABITAZIONE

Accertarsi che non vi siano persone all'interno.

Avvisare i Vigili del Fuoco.  Tel. n° 115.

Chiudere le porte e finestre.

Comunicare notizie utili per i soccorsi.

Segnalare ai Vigili del Fuoco la presenza di bombole di gas (anche vuote).

Pulire i camini almeno due volte l'anno.

Proteggere gli impianti elettrici (salvavita).

Il gas della bombola (propano o butano) è pesante e tende a saturare i locali interrati creando situazioni di pericolo: soffocamento, incendio, esplosione.

Il calore ed il fumo salgono verso l'alto, quindi, in caso di incendio, sdraiarsi in terra e cercare l'uscita procedendo a carponi verso il flusso d'aria che proviene dall'esterno.

Fare controllare periodicamente (una volta all'anno) le tubazioni ed i rubinetti del gas da personale esperto e sostituire, se necessario.

Aerare sempre i locali in cui si abita.

Verificare l'esistenza di vie di fuga, tenere a portata di mano una corda robusta e sufficientemente lunga per ogni evenienza.

Non utilizzare gli ascensori.

Non lasciare incustoditi fiammiferi, fornelli a gas, in presenza di bambini.

Non passare prolunghe sotto i tappeti.

Non attaccare più spine elettriche ad una sola presa di corrente.

Non ravvivare il camino o la stufa con alcool o benzina.

Non fumare a letto.

Non tenere fiamme accese quando si dorme.

 




 

RISCHIO INCENDI BOSCHIVI

Allertare immediatamente gli Enti preposti:

VV.FF. o qualunque numero telefonico di soccorso urgente:  115 - 112 -  113 - 1515.

Se richiesto mettersi a disposizione dei soccorritori.

Se il fuoco minaccia zone abitate allontanare tutto ciò che è facilmente infiammabile (taniche di benzina, automobili, ecc.)

Se si interviene usare la massima attenzione a garantirsi sempre una via di fuga: il vento può girare e circondarvi.

Non intervenire senza attrezzatura e vestiario adeguato.

Non fermarsi con l'auto nelle foglie o erba secca; la marmitta catalitica potrebbe innescare un incendio, a causa del calore elevato che raggiunge.

Non accendere fuochi in presenza di vento o al limitare del bosco.

Non creare situazioni di panico.

Non creare situazioni di rischio per la propria persona.

Non intralciare i mezzi di soccorso.




 

COLLASSO DI SISTEMI TECNOLOGICI
In particolare considerazione va tenuto il black-out di energia elettrica.
Se esiste una rete di gas, chiudere la valvola del gas
Tenere delle torce elettriche di emergenza o candele e fiammiferi.
Se disponibili, attivare i generatori di energia a scoppio.
Tenere scorte di carburante in locali sicuri e areati.

In inverno attivare fonti di energia alternative (stufe a legna ecc.).
Tenere scorte di carburante in locali sicuri ed areati.
Nei locali pubblici accertarsi che le luci di emergenza siano in buono stato di manuntenzione e di carica.
Se ci si trova in locali pubblici, evacuare i locali in modo ordinato seguendo le indicazioni luminose fluorescenti , attenersi alle istruzioni del personale preposto. 
Chiudere gli animali in locali sicuri e protetti. 
Non farsi prendere dal panico, attendere invece il ripristino dei servizi, se possibile riunirsi in unico locale e sfruttare le fonti energetiche alternative (stufe a legna, a bombola, a combustibile, liquido ecc.).
Non abbandonare la casa e vigilare onde evitare intrusioni.

Non telefonare agli enti gestori dei servizi per evitare intasamenti delle linee telefoniche.
Non accendere fiamme in locali dove vi sono materiali combustibili a rischio di incendio.
Non abbandonare i bambini o altri soggetti deboli.

  

RISCHI DOMESTICI
Utilizzare le attrezzature elettriche, tipo phon, fuori dalla doccia e dalla vasca da bagno. 
In presenza di bambini utilizzare nelle prese elettriche gli appositi  copripresa. 
Spiegare ai bambini il significato delle etichette di pericolo dei prodotti detergenti.
Tenere i prodotti sopraccitati fuori dalla portata dei bambini.
Utilizzare i paracolpi negli spigoli dei tavoli e degli armadi.
Non lasciare i bambini incustoditi in casa o sul balcone.
Non lasciare pentole incustodite sul gas acceso.
Non usare mobili per raggiungere punti alti, ma utilizzare la scala.
Non trascurare la manutenzione alle attrezzature elettriche o a gas che si usano in casa.
Non aprire le porte facendo pressione sui vetri.

 
 


RISCHIO FRANE

Abbandonare l'edificio ed allontanarsi adottando gli stessi comportamenti suggeriti per il terremoto.

Segnalare il pericolo e dare l'allarme.

Se si è in auto fermarsi e cercare di segnalare il pericolo alle automobili che sopraggiungono.

In caso di maltempo o di improvvisi temporali non sostare nei luoghi soggetti a pericolo di caduta massi.

 

RISCHIO INCIDENTE STRADALE

Avvisare i soccorsi:

Tel. 118 Ambulanza -  Tel. 115 Vigili del Fuoco

Coprire i feriti.

Solo in caso di incendio dell'auto rimuovere i feriti.

Allontanare le persone che fumano.

Non bere alcolici prima della guida.

Non fumare vicino alle macchine incidentate.

Evitare di viaggiare con la nebbia. In caso di assoluta necessità, moderare la velocità e tenere accese le luci di emergenza.

Dotarsi di pila ed estintore antincendio da auto.

 

 

RISCHIO ALLUVIONE

Staccare la corrente elettrica nei locali minacciati dall'acqua.

Chiudere la valvola generale del gas.

Mettere al sicuro le sostanze inquinanti: pesticidi, solventi, ecc.

Liberare dalle gabbie gli animali.

In mancanza di vie di fuga per l'acqua alta rifugiarsi ai piani alti o sul tetto dell'abitazione.

Non bere acqua di cui non si conosce la provenienza; potrebbe essere inquinata. Farla prima bollire.

Non usare apparecchi elettrici se sono stati a contatto con l'acqua.

Non attraversare ponti su torrenti in piena, anche se apparentemente stabili.

Non percorrere strade adiacenti a corsi d'acqua.

In città, attenzione ai sottopassaggi e tunnel.

 

 

RISCHIO TEMPORALI ESTIVI

Chiudere porte e finestre.

Staccare l'antenna della televisione e le apparecchiature delicate (segreteria telefonica,computer, ecc.).

Prima di partire per escursioni segnalare sempre il percorso e la meta prefissati.

Non andare a fare passeggiate od escursioni con un temporale in arrivo.

Non sostare sotto le linee elettriche.

Non cercare riparo sotto i ponti, greti di torrenti asciutti o nei pressi di argini, su isolotti.

Non ripararsi in zone sopraelevate, sotto alberi o speroni di roccia.

Non avvicinarsi ad impalcature metalliche, cartelli pubblicitari, gru, ecc.

Non sostare lungo torrenti o impluvi sotto rocce, piante e linee elettriche.

Se siete in auto evitate di uscire. La vettura è protetta contro le scariche atmosferiche.

 
RISCHIO NEVICATE ECCEZIONALI

Tenere scorte di combustibile e fonti energetiche in locali sicuri (generatori elettrici, ecc.).

Muoversi con sufficiente anticipo per eventuali spostamenti.

Se si usa l'auto attrezzarsi con gomme idonee e catene.

Tenere puliti i passi carrabili privati.

Scaricare gli impianti idraulici e termici che non vengono utilizzati per evitare gelate e rotture.

Non usare l'auto se non strettamente necessario.

Non camminare sotto i cornicioni.

Non parcheggiare sotto i cornicioni.

Non parcheggiare in modo da ostacolare gli spazzaneve.

Quali sono i servizi garantiti dal Comune e quali invece a cura dei cittadini:


SPETTA AL COMUNE:

Il trattamento antigelo sulla viabilità pubblica (con spandimento di sabbia e cloruri);

Lo sgombero della neve sulla viabilità pubblica avverrà seguendo le priorità stabilite come segue:

a) viabilità principale;

b) in prossimità di edifici pubblici (uffici pubblici, scuole, ospedali) o di pubblica utilità.

Lo sgombero della neve da marciapiedi di fronte ad edifici pubblici.

 

SPETTA AI CITTADINI:

Lo sgombero dei marciapiedi e accessi di fronte alla casa o stabile in cui si abita e dei marciapiedi di fronte al proprio negozio.

 

 

RISCHIO SOCCORSO GENERICO
Avvisare i soccorsi, 118.

Accertarsi delle condizioni dei feriti.

Coprire i feriti.

Tamponare le ferite che presentano abbondante sanguinamento.

Proteggere le ferite da polvere e sporcizia.

In caso di urti violenti; applicare sulla parte del ghiaccio.

In caso di ustioni applicare un panno pulito ed abbondantemente bagnato sulla parte interessata e recarsi al pronto soccorso.

In caso di assideramento coprire il soggetto.

In caso di ferite agli arti bloccare il deflusso del sangue con lacci emostatici(anche improvvisati).

In caso di avvelenamento o intossicazione da alimentazione non bere latte.

Sulle ustioni non applicare olio.

In caso di cadute dalle scale non rimuovere il ferito, aspettare il 118.

In caso di assideramento non somministrare bevande alcoliche.

 

RISCHIO DI SOSTANZE  

COME COMPORTARSI IN UN EDIFICIO

Chiudere le finestre.

Bloccare i condizionatori d'aria.

Ripararsi negli ambienti più interni.

Mettersi in posizione comoda e restare il più possibile calmi.

Cercare di respirare attraverso un panno umido, lentamente e il meno a fondo possibile.

Seguire con attenzione le indicazioni che saranno impartite dalle autorità attraverso altoparlanti, radio e televisioni locali.

COME COMPORTARSI ALL'ESTERNO

In auto: abbandonare la zona seguendo le indicazioni del personale addetto.

In strada: ripararsi in luoghi chiusi.

Se si conosce il luogo di origine dell'inquinamento evacuare la zona cercando di allontanarsi il più possibile dall'origine e se c'è il vento procedere in senso contrario o perpendicolarmente alla sua direzione.

Non mettersi a correre o affannarsi incrementando la respirazione.

Non urlare e farsi prendere dal panico.

Non preoccuparsi se i telefoni non rispondono, le linee saranno intasate dall'aumento delle chiamate.

Non prendere iniziative se non si conosce esattamente la gravità della situazione.

 



VENTO FORTE E TROMBE D'ARIA
Chiudere porte e finestre.

Fare rientrare i bambini in locali protetti e sicuri.

Ritirare gli animali in locali chiusi e sicuri.

Per quanto possibile evitate di mettervi in strada.

Se avete la responsabilità di scolaresche, fate uscire gli allievi solo quando i fenomeni si sono moderati.

Se siete in auto sostate in una zona aperta ed evitate di uscire fino a quando i fenomeni non si sono moderati.

Non accendere fuochi, non fumare.

Non affiancarsi ai balconi.

Non sostare nei sottotetti o sotto i cornicioni.

Se siete in viaggio, non sostare sotto alberate od in prossimità di strutture instabili.

 



RISCHIO RITROVAMENTO ORDIGNI DA GUERRA

Non toccare l'ordigno.

Segnalare il luogo con un oggetto che ne faciliti il ritrovamento.

Allontanarsi il prima possibile.

Se si è in più persone una rimane in zona a congrua distanza avvertendo del pericolo le persone in transito, gli altri avvisano del ritrovamento le autorità preposte.

Avvisare al più presto le forze dell'ordine: tel. 112-113-115.

Non cercare di smontare l'ordigno.

Non avvicinarsi od usare apparecchiature elettroniche nei pressi.

Non fuggire senza avere prima segnalato il luogo in modo da facilitarne il ritrovamento da parte degli artificieri.

Non restare indifferenti o scettici circa la possibilità dell'ordigno di esplodere.

Non mettersi a correre nelle vicinanze o provocare delle vibrazioni.

Mantenere la calma, non farsi prendere o provocare panico agli altri.



 

SOLIDARIETA' TRA VICINI
Mantenere rapporti di buon vicinato.

Se i vicini sono anziani accertarsi ogni giorno del loro stato di salute.

Informatevi sulle abitudini dei vostri vicini: potreste essere di aiuto, sorvegliando la casa o la via in presenza di movimenti sospetti.

Se in assenza dei vicini si notano cose strane (rumori sospetti, odore di gas, fumo proveniente dalla loro abitazione) avvisare subito le autorità competenti.

Se si assiste ad atti vandalici chiamare subito le forze dell'ordine: 112- 113.
Non rimanere indifferenti di fronte alle necessità di aiuto di una persona.
Non rimanere indifferenti di fronte ad una evidente situazione di pericolo che coinvolge persone, animali e cose.

 

 

RISCHI DOMESTICI
Utilizzare le attrezzature elettriche, tipo phon, fuori dalla doccia e dalla vasca da bagno. 
In presenza di bambini utilizzare nelle prese elettriche gli appositi  copripresa. 
Spiegare ai bambini il significato delle etichette di pericolo dei prodotti detergenti.
Tenere i prodotti sopraccitati fuori dalla portata dei bambini.
Utilizzare i paracolpi negli spigoli dei tavoli e degli armadi.
Non lasciare i bambini incustoditi in casa o sul balcone.
Non lasciare pentole incustodite sul gas acceso.
Non usare mobili per raggiungere punti alti, ma utilizzare la scala.
Non trascurare la manutenzione alle attrezzature elettriche o a gas che si usano in casa.
Non aprire le porte facendo pressione sui vetri.

 

 




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